Nomi A Dominio .uk Brevi

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Nomi a dominio .uk brevi, si parte il 10 giugno

NOMI A DOMINIO

Presto si potranno registrare nomi a dominio .uk, più brevi e riconoscibili rispetto ai nomi a dominio finora registrabili quali .co.uk e .org.uk: un’opportunità importante per chi ha già o vuole avere una presenza online sul mercato britannico.

Dal 10 giugno 2014 sarà possibile registrare nomi a dominio con estensione .uk, ad esempio tuomarchio.uk. Fino a questo momento è stato possibile registrare nel registro .uk soltanto nomi a dominio di terzo livello, cioè con ulteriori prefissi anteposti al .uk: ad esempio tuomarchio.co.uk, .org.uk, .net.uk, ecc.

A partire dal 10 giugno sarà consentito invece registrare nel registro .uk anche nomi a dominio di secondo livello, cioè senza alcun prefisso ulteriore prima del .uk. Si tratta di un’opzione aggiuntiva rispetto a quelle già esistenti, ovvero la registrazione di nomi a dominio .co.uk, .org.uk, ecc.: i nomi a dominio .uk con un suffissi aggiuntivi continueranno quindi ad esistere, poiché la possibilità di registrare nuovi nomi a dominio .uk brevi non avrà alcun effetto su quelli “lunghi”.

La registrazione di un nome a dominio .uk breve, di più immediata riconoscibilità per gli utenti, è un’opportunità da prendere seriamente in considerazione per i titolari di marchi e denominazioni che desiderano avere una presenza online sul mercato britannico.

Diritto di precedenza

Chi già possiede un nome a dominio .uk di terzo livello, ossia un dominio registrato nelle estensioni .co.uk, .org.uk, .me.uk, .net.uk, .ltd.uk o .plc.uk, ha cinque anni di tempo per chiedere la registrazione della stringa identica come nome a dominio .uk. Ad esempio chi possiede il nome a dominio tuomarchio.co.uk sarà l’unico a poter richiedere la registrazione del nome a dominio tuomarchio.uk per …

Domini “.eu”: Presto Il Regolamento

Il 12 dicembre 2000 la Commissione europea ha adottato una proposta di regolamento per la creazione del Top Level Domain (TLD) .eu. La proposta, basata sugli Artt. 155 e 156 del Trattato sulle reti transeuropee, nasce con l’obiettivo di creare l’infrastruttura normativa per una autorità di registrazione per nomi a dominio .eu, stabilendone appunto le caratteristiche e gli obblighi, che abbiamo riassunto come segue.

La Commissione guiderà l’organizzazione, l’amministrazione e la gestione del TLD .eu tramite una autorità di registrazione appositamente designata, che sarà impegnata insieme alla Commissione da un contratto a tempo determinato rinnovabile.

La Commissione adotterà delle regole per prevenire le registrazioni abusive e speculative e per la risoluzione in via stragiudiziale di dispute.

L’autorità di registrazione potrà fare proposte relative ad altri aspetti delle proprie procedure previa consultazione con le parti interessate e con la Commissione. Tali aspetti comprendono i dettagli tecnici per le operazioni dell’autorità di registrazione nonché materie quali l’istituzione e le restrizioni d’uso dei domini di secondo livello.

L’autorità di registrazione registrerà nomi a dominio .eu richiesti da:

imprese che abbiano sede legale, amministrazione centrale o una sede principale di attività nella Comunità europea;

organizzazioni con stabilimento all’interno della Comunità europea;

persone fisiche residenti nella Comunità europea.

La proposta sarà esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio, mentre la Commissione continuerà a lavorare sugli aspetti pratici della proposta per garantire la rapida attuazione del TLD .eu nel momento in cui venga raggiunto il consenso di tutti gli organismi politici coinvolti. Notiamo che rimangono insoluti alcuni aspetti importanti dal punto di vista della proprietà industriale e intellettuale: ad esempio, quale ente (o enti) amministreranno la risoluzione delle dispute relative a nomi a dominio. Benché la proposta taccia sull’argomento, è auspicabile che il successo della Uniform Dispute Resolution Policy porti la Commissione ad adottare una soluzione …

Nomi A Dominio .asia, Tempi E Modalità Di Registrazione

È ormai imminente il lancio dei nuovi nomi a dominio .asia, per i quali la registrazione è possibile solo attraverso l’utilizzo di un agente locale in un paese membro della Comunità Asiatica. In caso di necessità, possiamo fornire ai nostri clienti un servizio di presenza locale.

Il lancio dei nomi a dominio .asia avverrà secondo le seguenti fasi:

1 – DAL 9 OTTOBRE 2007 AL 30 OTTOBRE 2007

Marchi registrati depositati prima del 16 marzo 2004: i titolari o i licenziatari (se autorizzati da un’apposita dichiarazione sottoscritta da entrambe le parti) di marchi nazionali, comunitari o internazionali già registrati e la cui data di deposito è anteriore al 16 marzo 2004 , potranno registrare nomi a dominio .asia identici a tali marchi a condizione che siano in grado di dimostrare l’uso dei marchi stessi per i prodotti o servizi appartenenti ad almeno una delle classi per le quali è avvenuta la registrazione.

2 – DAL 13 NOVEMBRE 2007 AL 15 GENNAIO 2008

a) Marchi registrati depositati fra il 16 marzo 2004 e il 6 dicembre 2006: i titolari o i licenziatari (se autorizzati da un’apposita dichiarazione sottoscritta da entrambe le parti) di marchi nazionali, comunitari o internazionali già registrati e la cui data di deposito è posteriore al 16 marzo 2004 e anteriore al 6 dicembre 2006 , potranno registrare nomi a domini .asia identici a tali marchi.

b) I soggetti titolari/licenziatari di marchi registrati che soddisfino le condizioni per richiedere la registrazione di un nome a dominio .asia nelle fasi 1 e 2a) che precedono, potranno registrare nomi a dominio costituiti dalla combinazione del marchio con termini corrispondenti ai prodotti/servizi per cui il marchio è registrato secondo la Classificazione di Nizza. Esempio: il titolare/licenziatario del marchio “XYZ” registrato per “abbigliamento” nella classe 25 può richiedere la registrazione del nome …