Attuazione Della Direttiva Sul Diritto D’autore Nella Società Dell’informazione

Attuazione della Direttiva sul diritto d’autore nella società dell’informazione

Il Decreto Legislativo di attuazione della Direttiva comunitaria n. 2001/29 sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione è entrato in vigore il 29 aprile 2003.

Il Decreto Legislativo No. 68 del 9 aprile 2003 ha recepito la Direttiva comunitaria n. 2001/29 sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione. Entrato in vigore il 29 aprile 2003, il Decreto ha modificato la legge sul diritto d’autore (n. 633/1941) sostanzialmente allo scopo di armonizzarne le norme sui diritti di riproduzione, distribuzione, comunicazione al pubblico delle opere, sui dispositivi tecnologici di protezione e sui sistemi di gestione dei diritti, nonché per disporre le necessarie eccezioni.

Le principali novità possono essere sintetizzate come segue.

Nuove tecnologie

Sono numerose e diffuse le modifiche volte ad aggiornare il testo della legge per tener conto degli ultimi sviluppi tecnologici: ad esempio il termine “diffusione” dell’opera è ora mutato in “comunicazione”, e i diritti esclusivi di comunicazione si applicano anche alla comunicazione tramite sistemi codificati con condizioni particolari di accesso e sistemi che permettono l’accesso alle opere dal luogo e nel momento scelto individualmente dal fruitore. Gran parte della Sezione V, Capo IV, Titolo I della legge sul diritto d’autore, che tratta le opere registrate, è stata sostituita per estenderne l’applicazione alle registrazioni su qualsiasi genere di supporto.

Diritto esclusivo di riproduzione

Il diritto esclusivo di riproduzione si applica ora anche alle copie temporanee oltre che a quelle permanenti, ed a parti dell’opera.

Esaurimento comunitario dei diritti

Anche le norme sull’esaurimento dei diritti sono state aggiornate per tener conto dei progressi tecnologici. La semplice comunicazione al pubblico non esaurisce il diritto d’autore, indipendentemente dal fatto che la comunicazione avvenga “on line”, e indipendentemente dal fatto che essa permetta la realizzazione di copie.

Eccezioni e limitazioni

Le norme sulle utilizzazioni libere sono state in generale aggiornate per prevedere anche l’utilizzazione libera delle copie elettroniche. E’ stata introdotta una norma che prevede una eccezione per gli atti di riproduzione temporanea privi di rilievo economico proprio che sono transitori o accessori e parte integrante ed essenziale di un procedimento tecnologico, eseguiti all’unico scopo di consentire la trasmissione in rete tra terzi con l’intervento di un intermediario oppure di consentire un utilizzo legittimo di un’opera o i altri materiali. L’utilizzazione libera è prevista altresì in una serie di casi comprendenti gli usi a favore di portatori di handicap, sempre che l’utilizzo sia collegato all’handicap, nonché le riproduzioni di emissioni radiotelevisive effettuate da istituzioni sociali pubbliche che perseguano uno scopo non commerciale quali ospedali, prigioni, ecc.

Copie private per uso personale

Le copie private per uso personale di registrazioni audio e video su qualsiasi tipo di supporto sono consentite a condizione che la copia sia per uso privato e per fini né direttamente, né

indirettamente commerciali, e che sia realizzata nel rispetto delle misure tecnologiche destinate ad impedire atti non autorizzati dal titolare dei diritti. Gli autori e i produttori di registrazioni audio e video ed i loro aventi causa hanno diritto ad un compenso per tali copie private che è dovuto alla Società Italiana degli Autori ed Editori e consiste in una quota sul prezzo al dettaglio dei supporti e degli apparati per la registrazione.

Dispositivi di protezione

I titolari dei diritti d’autore o diritti connessi ed autori di banche dati possono apporre sulle opere dispositivi di protezione (“misure tecnologiche destinate ad impedire o limitare atti non autorizzati”), ma tutti i dispositivi devono permettere alla persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell’opera o altro materiale protetto di effettuarne una copia per uso personale. Sono vietati gli atti finalizzati all’elusione o alla rimozione delle misure tecnologiche di protezione.

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