Gigi D’alessio Aprirà Domani La Kermesse Canora Già Ricca Di Polemiche Carrà: «come Saprei Duettare Con Giorgia Sul Palco Dell’ariston»

Gigi D’Alessio aprirà domani la kermesse canora già ricca di polemiche

Carrà: «Come saprei duettare con Giorgia sul palco dell’Ariston»

di CARMEN GUADALAXARA

SANREMO – Esattamente tra 36 ore si aprirà ufficialmente la 51/esima edizione del Festival di Sanremo. Ai blocchi di partenza i conduttori, i protagonisti ed i media ieri tutti presenti all’appello della Carrà per le prove che si sono susseguite per circa 4 ore. E sarà Gigi D’alessio ad aprire la rassegna canora con un brano di grande forza melodica che richiama alla mente «Rose rosse» e «Perdere l’amore», il cantante napoletano precederà Paola Turci, Gianni Bella i Matia Bazar e i Sottotono. Raffaella, serena ed elegante come sempre, pantaloni rossi e un pullover color crema, presenta gli artisti in gara. La presentatrice ride, gioca e tranquilizza i colleghi e tutto si svolge come da copione. Nella sala si aggira Massimo Ceccherini che con occhio indiscreto scruta ogni gesto della Carrà e Piero Chiambretti che con le sue battute fa sorridere la platea. Tra i giornalisti si stilano le prime classifiche e nascono le polemiche sulle performance degli artisti: ottima per noi l’esecuzione di «Ciao Ninin» di Fabio Concato, di Alex Britti con «Sono contento» e di Gigi D’Alessio. In tanto clima sereno, non sono mancate le prime polemiche legate a un possibile duetto canoro tra Carrà e Giorgia. A sollevare eccezioni, sono stati alcuni discografici ai quali non è piaciuto proprio questo duetto sulle note di «Come saprei» che dovrebbe andare subito dopo l’esibizione della cantante. «Così si falsa la par condicio tra gli artisti in gara» hanno eccepito alcuni addetti ai lavori chiamando in causa la direzione artistica del Festival. «Raffaella – ha commentato Maffucci responsabile in materia – intende interpretare questo Festival in modo nuovo, lontano dalla liturgia e dalla ufficialità». E subito dopo la conduttrice ha aggiunto: «Io e Giorgia siamo amiche. È stato Sergio Iapino a suggerirmi questo intermezzo. Non voglio certo favorire qualcuno, in più il duetto sarebbe molto impegnativo per le mie corde vocali. Ma non esageriamo. Domani l’esibizione è libera dal voto». A tirarsi da parte è invece Giorgia che non vuole creare polemiche che potrebbero ricaderle addosso come un boomerang: «Posso benissimo rinunciarci. L’idea era carina ma capisco che la cosa possa infastidire i discografici. Forse avrei reagito nello stesso modo se Raffaella avesse deciso di duettare con un altro». Altra grana potrebbe arrivare dal Codacons che ha chiesto alla Corte dei Conti e alla commissione di Vigilanza di controllare e verificare la la gestione finanziaria del Festival che a loro avviso, costa troppo, oltre 24 miliardi di lire. E mentre si aspetta il gladiatore Crowe si minaccia l’arrivo del guerriero di Caserta, Pietro Taricone che il manager Enrico Pinozzi ha messo insieme. Il leader del Grande Fratello non è stato invitato ufficialmente e, per apparire, avrebbe bisogno di una liberatoria di Mediaset, ma se passeggia in strada assieme a Crowe, nessuno può fare storie.

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