14 Marzo 2002 – MEMO COMPI 10 ANNI LA FESTA

Rover 75 Tourer

Una station di segmento E al prezzo di una del D! Ossia una Audi A6 al prezzo di una A4 senza alcuna penalizzazione per la sicurezza, il comfort ed i contenuti, tanto che l’allestimento “Connoisseur” TD è offerta a 64 milioni “full optional” con tanto di interni in pelle, climatizzatore automatico e ruote in lega da 16″. Con 57 milioni si può invece viaggiare sulla “Classic” che ha già tutto l’indispensabile.

Il Riscatto Rover parte quindi da questa interessante wagon che dovrà rilanciare l’immagine della marca britannica e portare preziosi margini per i futuri investimenti.

Dopo averla vista da parecchi mesi (la prima foto era comparsa durante la presentazione della 75 berlina) è finalmente possibile provare ed ordinare la versione lunga dell’ammiraglia Rover.

Certamente l’Italia sarà fra i Paesi che più l’apprezzeranno e non è quindi un caso che la filiale nazionale pensi di venderne 1.500 entro la fine del 2001 ed oltre 4.000 nel corso del 2002.

Da un lato Rover punta sulla sportività con la famiglia MG, che interesserà l’intera gamma e porterà in pista le versioni racing della stessa 25 e 75. Dall’altro lato spazio all’eleganza ed all’esclusività con la ammiraglia in abito lungo e le future vetture.

La gamma “Tourer” è praticamente la stessa della “berlina” e quindi si parte con due proposte benzina: 2000 V6 da 110 kW ed il prestante 2500 V6 da 130 kW, che può competere ad armi pari coi sei cilindri germanici.

Per gli stradisti, il prezioso 2 litri turbodiesel by BMW (si tratta della versione depotenziata del 4 cilindri impiegato sulla 320d) da 85 kW.

I clienti Rover possono optare fra tre distinti allestimenti denominati: Classic, Club e Connoisseur e soprattutto richiedere, su tutti i modelli, il comodo cambio automatico. Le sospensioni Nivomat sono un vanto della Tourer e garantiscono una sicurezza attiva davvero notevole, agendo in funzione del carico per accrescere la stabilità in ogni condizione.

Esteticamente piacevole, caratterizzata da forme morbide ed eleganti, la 75 Tourer è prodotta nello stabilimento inglese di Longbridge. Frontalmente identica alla sorella berlina, la station britannica vanta una buona capacità di carico, potendo ospitare fino a 1500 litri di bagagli mentre cinque persone viaggiano comodamente, grazie alla non trascurabile mole della vettura che è lunga 4,79 metri e larga 1,77.

Molto belli e curati gli interni in vero stile inglese, con una plancia ed una strumentazione da autentica britannica di razza.

La razionalità dei comandi e la qualità della componentistica è frutto anche della mano BMW, ricordando che la 75 è stata la prima ed unica Rover sviluppata durante il breve periodo in il Gruppo BMW controllava Rover e Land Rover.

Fra le tre motorizzazioni, Rover punta decisamente sul turbodiesel common rail “made in BMW” (è lo stesso della 320d salvo aver meno cavalli) poiché i sei cilindri benzina sono destinati a pochi cultori, segnalando che oltre il 75% delle station wagon del suo segmento viaggiano a gasolio ed il trend è sempre più favorevole al Diesel.

La 2.0 CDT “paga” i 116 CV che non sono pochi, ma neppure i 136 della BMW 320d (destinati a divenire 150 CV con l’anno modello 2002) e quindi le prestazioni sono più che valide, ma non esaltanti, vantando comunque una velocità massima di 185 km/h ed uno scatto da 0 a 100 orari in 12,3 secondi.

A compensazione di queste performance registriamo consumi davvero modesti, tanto che nel ciclo combinato chiede appena 5,8 litri per 100 km. Confortevole, silenziosa e rassicurante nella guida, la nuova Rover 75 Tourer consente di affrontare lunghe percorrenze in gran relax e con costi d’esercizio estremamente competitivi.

Sul versante della sicurezza passiva segnaliamo che dai severissimi Crash Test Euro NCAP la Rover 75 berlina ha ottenuto quattro stelle, risultando fra le migliori e superando Marche assai blasonate.

Settembre 2001

About Me

Related Posts